Gonne corte, short, costume, l’estate è arrivata ma non riesci proprio a pensare di mostrare le tue gambe. Quella pelle a buccia d’arancia è un vero disagio.

E la cellulite non è il tuo solo pensiero. Arrivi a fine giornata che non ne puoi davvero più. Anche indossare le scarpe è un tormento. Gambe gonfie e doloranti non mancano mai.

È l’estate giusta per ritrovare te stessa, il tuo equilibrio e la vitalità delle tue gambe.

3 aspetti da curare per ridurre la ritenzione idrica

Dietro tutti questi disagi, c’è un responsabile: la ritenzione idrica. Proprio così, il nostro corpo può trattenere liquidi e favorirne l’accumulo nello spazio tra una cellula e l’altra, soprattutto in alcune zone specifiche.

Allora, che fare? Voglio parlarti di tre aspetti a cui devi fare attenzione e che ti aiuteranno a ridurre la ritenzione.

1. Combatti la stitichezza e #failacacca

Non è solo uno dei miei mantra – se mi conosci da molto sai quanto sia importante questo aspetto -, ma una corretta regolarità intestinale aiuta davvero a contrastare la cellulite.

Un grande alleato della ritenzione idrica è, infatti, proprio la stitichezza. Un intestino pigro porterà sempre il corpo a trattenere liquidi in eccesso e tossine.

Quindi, dai la giusta attenzione al tuo intestino. Vai al bagno regolarmente e con un buon senso di soddisfazione e svuotamento.

Per stimolare il tuo intestino agisci su tre fronti: l’alimentazione, l’attività fisica e la postura.

Sì, hai capito bene, anche la postura contribuisce sull’attività intestinale. Alcune posizioni, infatti, se siamo troppo incurvati o sempre seduti, ad esempio, non lasciamo il giusto spazio agli organi responsabili della digestione e generiamo una pressione eccessiva sull’intestino.

2. Limita carne e sushi

La condizione ideale contro la ritenzione idrica? Essere vegetariani o vegani.

Il nostro organismo, però, necessita di proteine per un corretto funzionamento metabolico.

Non fossilizzarti sul classico piano alimentare che propone solo carne rossa associata a verdura. Non sarà questa alimentazione, basata tutta su proteine animali, ad aiutarti a ridurre il gonfiore delle gambe.

Piuttosto lavora sul corretto apporto di carne, scegliendo le giuste tipologie e quantità.

Un altro punto spinoso è il sushi. Gustoso, sfizioso, ma disastroso per le tue gambe, soprattutto se soffri di ritenzione idrica.

L’aggiunta di sale e zucchero, insieme alla salsa di soia, produce un consistente ristagno di liquidi. Il rischio, dopo una scorpacciata di uramaki è di ritrovarsi con le caviglie ancora più gonfie del solito.

3. Attenzione alla pillola anticoncezionale

Purtroppo la pillola incide tantissimo sulla ritenzione idrica. Ciò è dovuto ai livelli di estrogeni che contiene e che introduce nel corpo, anche nel caso di dosaggi ultra leggeri.

Questa grande influenza della pillola sulla ritenzione idrica è legata ai cambiamenti ormonali che incidono in modo negativo sull’idratazione, appunto trattenendo i liquidi.

Se usi la pillola da tempo, sensazioni come gonfiore, senso di pesantezza delle gambe e dolore, oltre, ovviamente, all’indesiderata cellulite, sono tra gli effetti collaterali che sperimenti ogni giorno.

Vita sana, movimento (anche solo passeggiate) e buon cibo ti consentono di gestire la situazione.

A questi 3 aspetti, puoi aggiungerne un quarto. Curiosa di scoprirlo?

Un altro prezioso intervento di Lucia Pace, laureata in scienze motorie, esperta di mindfulness e ideatrice del blog Mangiavivisogna, ti aiuterà a capire come sostenere ancora di più le tue gambe.

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Quali sono i benefici dell’automassaggio?

Il massaggio è una delle principali forme di comunicazione tra noi e il nostro corpo.

Porta numerosi benefici a livello psico fisico, perché la pelle e il cervello, essendosi sviluppate dallo stesso tessuto embrionale, sono strettamente correlati a livello anatomico e funzionale.

Quando ci sfioriamo, durante un automassaggio, viene rilasciata dal sistema nervoso una cascata di neurotrasmettitori tra cui endorfine e ossitocina.

Si tratta di sostanze dotate di proprietà analgesiche ed euforizzanti; pensa che l’ossitocina è considerata addirittura l’ormone dell’amore.

Nessuno può conoscere meglio di noi il nostro corpo, ma spesso lo trascuriamo perdendoci l’importanza di questa comunicazione.

Attraverso l’automassaggio, anche di pochi minuti, ma giornaliero:

  • crei un flusso energetico di connessione fra la tua mente e il tuo corpo:
  • dai calore e sicurezza,
  • riduci lo stress e l’ansia,
  • aumenti percezione e consapevolezza del sistema mente-corpo.

Automassaggio contro cellulite e gonfiore alle gambe: come farlo?

Anche le tue gambe hanno bisogno di questi benefici.

Rivolgersi a un operatore esperto di massaggio, per ricevere un trattamento completo ed efficace, resta sempre un aspetto importante, ma puoi iniziare ad agire da sola e relazionarti con il tuo corpo.

Le gambe sono il nostro tronco. Ci supportano ogni giorno, eppure spesso ci troviamo a non apprezzarle, a non accettarle. Le copriamo, le dimentichiamo e non le curiamo mai abbastanza.

L’automassaggio può aiutarti a riscoprire questa parte del tuo corpo e a darle più valore.

Vediamo insieme come fare nella pratica.

Dopo una giornata passata seduta o in piedi, quando hai le gambe gonfie e pesanti, prenditi 15 minuti di tempo per te:

  • fai una doccia rigenerante e termina alternando i getti di acqua calda e fredda per riattivare la circolazione,
  • scegli un olio delicato, magari con qualche essenza, e dolcemente massaggia le tue gambe dal basso verso l’alto, dalla caviglia alla coscia, con gentilezza.

Sentirai subito la pelle più levigata e compatta. Giorno dopo giorno apprezzerai questo momento di cura, di comunicazione tra mente e corpo.

Sarà una coccola di cui non potrà più fare a meno, con risultati apprezzabili anche a livello estetico.

Rendi l’automassaggio una piacevole abitudine quotidiana e vivilo come un bellissimo viaggio in te stessa; per ritrovare la calma, per darti amore e nutrimento.

Non temere più di mostrare le tue gambe o di passare l’estate afflitta dal gonfiore e dal dolore. Inizia a seguire questi preziosi consigli.

Se vuoi dare un aiuto ancora più mirato e rendere le tue Gambe wow, continua a seguirmi. Insieme a Lucia ho studiato un programma specifico.

21 giorni per ritrovare leggerezza e vitalità, oltre che lo splendore di un effetto wow.

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Biografia Rosa FloccoRosa Flocco, Biologa Nutrizionista, è laureata con lode in Neurobiologia dall’Università degli Studi di Pavia (2012). Si occupa di aiutare le persone con problematiche digestive, ormonali, tiroidee e affette da malattie infiammatorie, croniche e intestinali. Raggiunge risultati positivi attraverso l’insegnamento delle corrette pratiche di cottura e di abbinamento dei cibi.

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