Il desiderio di maternità è arrivato anche per te. Vuoi vivere la gravidanza e crescere il tuo bambino, insieme al tuo partner.

Eppure, questo momento così intimo e felice, rischia di andare in frantumi.

Riscontrare problemi di infertilità, a oggi, è più comune di ciò che sembra.

Lo stress, lo stile di vita e diversi altri fattori, contribuiscono a rendere, a volte, difficile il concepimento.

Non perderti d’animo, oltre all’intervento di medici specialisti, puoi sempre contare sul cibo.

Come l’alimentazione aiuta la fertilità?

Forse mi hai sentito ripeterlo spesso: il cibo è vitalità, energia.

E allora, cosa meglio del cibo può sostenerti nel momento in cui sei alla ricerca di una gravidanza e vuoi donare tu stessa la vita?

Le esigenze nutrizionali legate alla fertilità e alla gestazione sono, però, molto differenti dai bisogni quotidiani.

Insieme al tuo partner è importante mangiare in modo corretto e adeguato, poiché il giusto cibo vi aiuta a:

  • migliorare la risposta ovarica alla stimolazione ormonale;
  • mantenere il giusto peso, per favorire un ottimale equilibrio ormonale;
  • aumentare la possibilità di impianto dell’embrione;
  • ridurre lo stato infiammatorio, ad esempio nel caso di problematiche come endometriosi, tramite una dieta ricca di legumi, verdura, frutta e cereali in chicco. In questo caso, anche le proteine animali vanno usate, ma con una certa cautela;
  • raggiungere una buona qualità del liquido seminale, aumentando il numero, la qualità e la motilità degli spermatozoi;
  • contrastare gli effetti collaterali della terapia, come aumento di peso, mal di testa, nausea, ritenzione idrica e persino gli sbalzi d’umore;
  • mantenere ottimale il livello di vitamina D. La vitamina D è importante per la fertilità sia negli uomini che nelle donne. Il livello ematico dovrebbe essere di 100 pg / ml;
  • apportare il giusto supplemento di zinco e selenio per la salute del DNA di spermatozoi e uova.

Il cibo adeguato migliora, dunque, queste condizioni.

Ricorda, però, che anche il tuo partner deve seguire le giuste indicazioni alimentari.

La simultaneità è essenziale per aumentare le possibilità di concepimento.

Come funziona un protocollo alimentare per aumentare la fertilità?

È evidente, dunque, la necessità di un vero e proprio protocollo nutrizionale, con specifici abbinamenti e cotture, basato sul tuo ritmo ormonale o sul tipo di percorso medico.

Trattamenti come la fecondazione assistita possono, infatti, essere intaccati e non risultare efficaci se accostati a errori alimentari.

A seconda di ogni caso, serve un protocollo nutrizionale specifico che si accosti pian piano alle terapie che intraprendi.

Ci sono due grandi momenti:

  • il primo va dalla mestruazione all’ovulazione. In questa fase è importante assumere le proteine animali, le verdure di stimolo per il fegato e alimenti ricchi di ferro. Man mano che l’ovulazione si avvicina, sarà fondamentale stimolare la tiroide, quindi mangiare molto pesce, cibi diuretici e aumentare frutta e verdura. In questo modo aiuterai una corretta produzione degli estrogeni per avere una buona ovulazione;
  • il secondo corrisponde alla fase di attesa della fecondazione. Dipenderà moltissimo dall’andamento della prima fase. Pesce, verdure crude e frutta più diuretica vanno aumentati, mentre zuccheri, carne e formaggi vanno ridotti.

Quali cibi – e integratori – aiutano la fertilità?

Se a questo punto ti stai chiedendo cosa devi, nella pratica, mangiare per stimolare il tuo corpo contro l’infertilità, il mio suggerimento è di non far mancare l’uovo alla tua alimentazione.

Le uova sono espressione perfetta di vitalità ed energia.

È forse l’elemento più vitale e bilanciato a livello nutrizionale. Un vero attivatore metabolico ed energetico.

Ti parlo in particolare delle uova fecondate, ovvero quelle che presentano delle minuscole striature rosse nel tuorlo.

Purtroppo riconoscerle finché rimangono nel guscio è praticamente impossibile.

Eppure sono proprio loro il miglior cibo per un effetto pro-fertilità:

  • la presenza di colesterolo nel tuorlo delle uova, non solo non è causa di ipercolesterolemia, ma è un promotore essenziale degli ormoni sessuali, femminili e maschili;
  • un uovo contiene il ferro di 100 g di filetto, vitamina D, carotenoidi e iodio. Insomma un vero tempio di micro e macronutrienti.

Le uova sono utili:

  • alla donna, per stimolare l’ovulazione e sostenere il follicolo, pronto alla fecondazione, che è ricco di colesterolo;
  • all’uomo, per un aiuto alla produzione di spermatozoi.

Se, invece, vuoi sfruttare l’integrazione, parla con il tuo ginecologo del D-chiroinositolo.

È un vero toccasana per la fertilità, soprattutto se soffri di PCOS e stai cercando di rimanere incinta.

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Alcuni esempi di ricette che aiutano la fertilità

Adesso mettiamoci a tavola. Ecco qualche ricetta pratica e sfiziosa per te…

Se sei in fase preovulatoria:

  • frittata di cicoria, pane e mezzo melone;
  • gamberetti, insalata e ananas;
  • riso o cous cous condito con olio, zucchine, insalata mista, fragole;
  • crema di verza e porri, radicchio ai ferri, frutta mista (consigliato a cena);
  • frittata di verdura, insalata mista, ananas (consigliato a cena).

Se sei in fase progestinica:

  • minestra di cereali, broccoli o cavoli bolliti;
  • insalata, lenticchie e ananas;
  • crema di finocchi, polpo o altro pesce, verdura cruda e mandarini (consigliato a cena);
  • cicoria saltata in padella, insalata mista, uova o avocado, fragole (consigliato a cena).

… oppure da condividere anche con il tuo partner:

  • pasta al pomodoro, che tu potrai accompagnare con dell’insalata verde e il tuo compagno con del salmone ai ferri e puntarelle condite con aglio;
  • filetto ai ferri, radicchio crudo, arancia;
  • calamari in padella o ripieni, insalata mista, clementine;
  • riso al pomodoro, carciofi cotti, kiwi (consigliato a cena);
  • zuppa di lenticchie, finocchi crudi e kiwi (consigliato a cena).

Non hai già l’acquolina in bocca?

Infine, voglio darti ancora tre preziosissimi suggerimenti:

  1. Assicurati che la tua tiroide funzioni in modo ottimale, il TSH dovrebbe essere in un range né basso né alto.
  2. Considera l’agopuntura per migliorare la morfologia degli spermatozoi e regolare i cicli mestruali.
  3. Se la tua ovulazione non è regolare (magari a causa della PCOS), elimina lo zucchero e continua a seguire i miei consigli.

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Biografia Rosa FloccoRosa Flocco, Biologa Nutrizionista, è laureata con lode in Neurobiologia dall’Università degli Studi di Pavia (2012). Si occupa di aiutare le persone con problematiche digestive, ormonali, tiroidee e affette da malattie infiammatorie, croniche e intestinali. Raggiunge risultati positivi attraverso l’insegnamento delle corrette pratiche di cottura e di abbinamento dei cibi.
1 commento su questo articolo
  1. Denise

    Salve, bellissimo articolo.
    Il D-chiroinositolo è simile al Myo inositolo o sono diversi? Hanno la stessa funzione per la PCOS?
    grazie
    Denise

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