Il tuo corpo sta cambiando, hai frequenti vampate di calore e il ciclo è instabile così come l’umore; ti sembra di non riconoscerti più e che la situazione ti sfugga di mano?

Stai affrontando la premenopausa. È un periodo transitorio, è vero, ma non pensare che si riduca a un passaggio rapido e senza effetti. Purtroppo è così. La premenopausa può durare anni e portare davvero molte modifiche nella tua vita.

Ecco perché devi prendere subito consapevolezza e agire con tutti gli strumenti possibili, per ritrovare te stessa, il tuo equilibrio e proseguire felice la tua vita.

Guardiamo cosa accade in questa fase e come gestirla grazie alla giusta alimentazione.

Premenopausa e menopausa: cosa sono?

Lo sai bene, il tuo corpo è influenzato dalla tua attività ormonale e dal tuo ciclo. Questa realtà non cambia nemmeno quando ti affacci alla menopausa.

La menopausa inizia un anno dopo il tuo ultimo periodo. In media, si manifesta tra i quarantacinque e i cinquantacinque anni. Il passaggio non avviene in modo netto e brusco, si arriva a questa fase attraversando la premenopausa, detto anche climaterio. Un altro momento delicato che ogni donna deve prepararsi ad accogliere. Si tratta di un lasso di tempo variabile – può protrarsi dai due ai dieci anni – prima dell’ultima mestruazione.

Un terzo della vita di una donna è trascorso proprio in premenopausa e menopausa. Ecco perché bisogna subito avere un approccio sano, salutare e sereno. Parti dal cibo, il tuo benessere passa inevitabilmente dal potere del cibo.

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Perché è difficile dimagrire dopo i quarant’anni?

Stai vivendo proprio adesso questo passaggio e ti stai scontrando con l’aumento di peso? La tua alimentazione è la stessa di sempre, eppure ingrassi. La spiegazione è nel tuo nuovo equilibrio ormonale.

I livelli degli ormoni sessuali, progesterone ed estrogeni, diminuiscono e allo stesso tempo gli androgeni tendono a crescere. Questi ormoni agiscono sul sonno, sulla perdita di calcio nelle ossa, sull’assimilazione dei nutrienti e sugli altri sintomi.

Conoscere il tuo ritmo ormonale è il punto di partenza per capire il tuo metabolismo e ritrovare un corpo armonioso.

Cosa fare per agire sui sintomi della menopausa?

Abbiamo appena visto che gli ormoni trovano un diverso equilibrio, ciò comporta una graduale modifica delle tue necessità alimentari. I due principali obiettivi sono: contrastare il rallentamento della digestione e stimolare l’eliminazione delle tossine.

Sii consapevole, non puoi tornare indietro. Agisci ora, partendo da qui:

  • fai attenzione a ciò che mangi. Assicurati che i tuoi alimenti siano nutrienti e abbiano proprietà antinfiammatorie;
  • non saltare i pasti. Mangiare in modo regolare ti aiuta a stimolare il metabolismo e ad attivare sistemi di depurazione e drenaggio in modo naturale, senza ricorrere a inutili integratori
  • dedica spazio ai pasti. Prenditi tempo per goderti il cibo, non accostarlo ad altre attività.

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La corretta alimentazione in premenopausa e menopausa

Affrontare la transizione alla premenopausa e menopausa in modo sereno è possibile. I cibi giusti, combinati nel modo più adatto, portano grandi benefici. Cosa scegliere? Cosa evitare? Voglio suggerirti alcuni alimenti utili per il controllo della tua salute, del tuo benessere e del tuo peso.

Fagioli

I fagioli sono il tuo grande alleato in menopausa. Contengono infatti fitoestrogeni in grado di controllare e ridurre i sintomi tipici di questo periodo.

Inoltre, ti garantiscono grande senso di sazietà e rappresentano un ottimo aiuto con il colesterolo. Mangiali un paio di volte a settimana, anche insieme alle verdure. Per evitare il meteorismo, utilizzali in piccole quantità, magari aggiungendoli alla quinoa o al farro.

Crostacei e pesce

Nel tuo menù settimanale non possono mancare una porzione di pesce azzurro, per l’apporto di Omega3, una di pesce bianco, ricco di iodio, e dei crostacei, per il loro contenuto di colesterolo. Sì, hai capito bene, il colesterolo non sempre è negativo.

Anzi, durante la menopausa ti aiuta nella produzione degli ormoni sessuali che sono in calo.

Riso integrale, riso venere e quinoa

A differenza del riso bianco, come riso basmati o carnaroli, il riso integrale permette di non gravare sull’intestino, rendendo più semplice il suo lavoro. L’importante è non abusarne. Se hai una malattia infiammatoria cronica intestinale sostituiscilo con un più delicato riso venere o con la quinoa.

Questi cereali, in porzioni moderate (ad esempio 60 grammi), ti aiutano a nutrirti in modo equilibrato, controllando il senso di fame e sono una vera “coccola”, che soddisfa anche la tua voglia di un bel piatto di cereali.

Yogurt

Fondamentale per l’apporto di calcio, è bene mangiare yogurt tutti i giorni. Validissimo alleato nella regolarità intestinale, nel darti sazietà ed energia, può aiutarti perfino a sostenere l’umore.

Sedano

Supporta i reni, previene la stipsi, rallenta l’assorbimento degli zuccheri mentre accelera il metabolismo. Il sedano è un’importante verdura diuretica, ideale da assumere crudo a inizio pasto. In sostituzione, per avere gli stessi benefici, puoi mangiare anche cetrioli o ravanelli.

Semi di girasole

Perfetti per attivare il metabolismo grazie ai micronutrienti presenti in grandi quantità, i semi di girasole portano benefici anche a cuore e arterie. Puoi aggiungerli all’insalata o allo yogurt. Puoi anche sostituirli con semi di zucca o di lino. Ti basta un cucchiaino al giorno per verificare i risultati.

Inizia da oggi. Il mantenimento e il recupero di un peso ottimale è possibile anche in menopausa. Un nuovo benessere ti aspetta.

Hai voglia di provare già nuovi cibi? Ho molte ricette semplici, naturali e buone per aiutare la tua salute in questa fase. Mangiare sano non significa rinunciare al gusto.

 

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Biografia Rosa FloccoRosa Flocco, Biologa Nutrizionista, è laureata con lode in Neurobiologia dall’Università degli Studi di Pavia (2012). Si occupa di aiutare le persone con problematiche digestive, ormonali, tiroidee e affette da malattie infiammatorie, croniche e intestinali. Raggiunge risultati positivi attraverso l’insegnamento delle corrette pratiche di cottura e di abbinamento dei cibi.

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