A 38 anni ho scoperto di essere affetta dal morbo di Crohn, in seguito ad una colonscopia. Nei quattro mesi successivi alla scoperta, le mie condizioni sono peggiorate: dubbi e ignoranza totale in materia mi hanno portato a sbagliare completamente alimentazione.

La gastroenterologa, conosciuta dopo l’esame effettuato a febbraio, mi aveva consigliato una terapia a base di cortisone (confrontandomi su Facebook, ho capito che i medici lo prescrivono come il pane). Alla mia richiesta “mi aiuti, mi dia una dieta che mi possa aiutare a non star male”, mi aveva liquidato con un “ma va, lei può mangiare tutto; solo non esageri con le fibre”. Bella risposta, no?

Continuavo a chiedermi come potevo dimagrire, se dovevo evitare frutta e verdura. Dalla gastroenterologa non avevo ricevuto risposta. Mi sono sentita ancora più sola e incompresa. Mi riempivo di pasta… un disastro! Nel giro di pochi mesi ho preso 5 kg che, sommati a quelli presi per lo stress, sono diventati in tutto 15. Sovrappeso, tristezza, dolore!

Poi a giugno, grazie a internet, ho trovato la luce. Sì, la definisco così. Ho trovato la dottoressa Rosa Flocco, specializzata nelle malattie infiammatorie e non solo. Una premessa: dall’adolescenza convivo anche con un ovaio micropolicistico, che ha contribuito ad aumentare disturbi e malesseri.

L’ho contattata convinta di non aver più nulla da perdere, che tanto peggio di così non poteva andare! Perché non provare? Quella risposta della gastroenterologa mi risuonava in testa, e dentro di me sapevo che non era necessariamente veritiera. Quell’indifferenza verso la mia domanda, e soprattutto verso la mia malattia, mi aveva segnata.

La dottoressa Flocco, invece, è stata carinissima fin dal primo incontro. Disponibile, paziente, dolce e comprensiva: mi ha monitorato costantemente facendomi sentire seguita e, perché no, anche coccolata.

Tre giorni dopo l’inizio della dieta (personalizzata al massimo), le nove scariche al giorno – vere e proprie corse al bagno – si sono ridotte ad una sola. Oggi vado in bagno sempre e solo una volta al giorno e le mie feci sono normalissime.

Sono quasi diventata stitica. Per me un miracolo!

Insomma il 4 giugno ho iniziato la cura con Intesticort, il 27 giugno ho conosciuto la Flocco, il 2 luglio ho iniziato la sua dieta; sono certa che gli ottimi risultati non sono il frutto del “signor cortisone”, ma piuttosto dei menù e delle ricette della dottoressa, che ho seguito alla lettera.

Ho fatto un controllo dalla gastroenterologa, che era incredula! Mi avrebbe dovuto assegnare l’immunosoppressore, e invece niente. Mi ha trovato bene e non ha ritenuto fosse il caso di avviare la nuova cura. Mi ha fatto l’ecografia delle anse intestinali: a maggio lo spessore era di 6.8 mm, a luglio di 4.3 mm al massimo.

Sono felice di aver conosciuto la dottoressa Rosa Flocco. So che il percorso è ancora lungo, sicuramente faticoso, ma guardo il risultato raggiunto in un mese e la fatica sembra scomparire!

Non smetterò mai di ringraziarla per i molteplici consigli, la disponibilità (che garantisco non è da tutti), la professionalità e la passione che mette nel suo lavoro. Anche il mio ciclo mestruale ha iniziato a penare meno. Vedo la luce!

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